Recuperare le case vuote per rimetterle in affitto: perché non farlo anche a Pisa?
Una notizia arrivata dalla Provincia di Trento merita, a mio avviso, particolare attenzione.
È stato stanziato un fondo di 5 milioni di euro destinato ai proprietari che ristrutturano immobili inutilizzati per poi metterli sul mercato degli affitti con contratti a canone concordato / agevolato, il bando si è aperto il 24 agosto con scadenza il 12 ottobre, superate le 100 domande nella prima settimana.
Il contributo può arrivare fino a 30.000 euro per alloggio, andando a coprire il 50% della spesa ammessa.
L'obiettivo è semplice ma importante: aumentare l'offerta di case in affitto recuperando abitazioni oggi vuote e, contemporaneamente, aiutare le famiglie a trovare un'abitazione.
Trovo questa iniziativa particolarmente interessante perché cerca di affrontare il problema su entrambi i fronti: sostiene il proprietario che deve affrontare i costi di ristrutturazione e, nello stesso tempo, crea nuova disponibilità abitativa.
E a Pisa?
Anche nel nostro territorio esistono immobili che, per diversi motivi — ad esempio abitazioni piuttosto datate pervenute in eredità — rimangono inutilizzati per lungo tempo o addirittura vengono venduti perché richiedono investimenti importanti per essere messi a reddito.
Perché non pensare a un'iniziativa simile anche per Pisa e la sua provincia?
Un incentivo pubblico, magari calibrato sulle caratteristiche del nostro territorio, potrebbe trasformare una parte del patrimonio immobiliare inutilizzato in nuove abitazioni disponibili per la locazione, offrendo contemporaneamente ai proprietari una concreta ragione per investire nella ristrutturazione.
Da operatore del mercato immobiliare, credo che questa sia una strada che le istituzioni locali dovrebbero prendere in seria considerazione.
A volte, la casa che serve c'è già. Bisogna soltanto rimetterla nel circuito della locazione.
N.B. : a breve un mio articolo con interessanti riflessioni sui contratti di locazione a canone concordato e i relativi vantaggi fiscali derivanti per i proprietari
